lunedì 10 marzo 2008

Orgoglio Romano ROME RULES

Sei Romano se saluti gli amici dicendo: “BELLA”.. · Sei Romano se vai a cena fuori con gli amici..e il conto se "stecca" ..ALLA ROMANA.. · Sei Romano se chiami gli amici usando questi termini: "A Zì.. A Fratè.. A Cì.." · Sei Romano se hai visto almeno una volta.. "Il Marchese del Grillo" di Albertone.. e hai usato questa frase.. "Perchè io sò io.. e voi nun siete n'cazzo" · Sei Romano se mangi.. "Bucatini all'amatriciana".."Carbonara"..& Coda alla vaccinara".."Saltimbocca alla Romana".."Trippa".."Cotiche coi facioli".. e bevi.. Romanella come fosse acqua.. · Sei Romano se durante cene alla fraschette, durante feste, durante un viaggio...o insomma quando te va.. cominci a intonare a squarciagola "MA CHE CE FREGAAAA MA CHE CE MPORTAAA" · Sei Romano se sei costretto a passare l'estate a Ostia o Torvajanica.. e non vedi l'ora di avere le ferie per andare in un mare più pulito dove provi l'ebrezza de vedè almeno una volta i piedi quando te fai il bagno....e non te pare vero!!!! · Sei Romano se appena senti nominare il numero 23.. ti viene automatico esclamare "BUCIO DE CULOOOOOOO!!" · Sei Romano se usi "ER" davanti ai nomi.. soprannomi.. cose..ecc.. "ER MOLLICA".."ER GATTO.." · Sei Romano se hai visto almeno la maggior parte dei film di Carlo Verdone.. Christian De Sica.. e Thomas Milian.. (ER MONNEZZA) · Sei Romano se hai tutti i cd di Venditti e conosci a memoria.. "Roma Capoccia".. · Sei Romano se vai al Nord e parli col tuo accento pure se non ti capiscono.. · Sei Romano se hai la macchina modificata.. e ogni tanto dici ai tuoi amici.. “Ahò stasera annamo a tirà?” o vai a fare le corse all’obelisco.. · Sei Romano se chiami quello sopra “COATTO” · Sei Romano se quando si parla di città d’arte.. tu tiri fuori Roma e ovviamente citi il Colosseo!!! · Sei Romano quando vai al Colosseo solo per stare lì ad ammirarlo...e magari gli fai una foto...Perchè anche se è sempre uguale.. ogni volta te sembra più bello!! · Sei Romano se vai allo stadio con la sciarpa fuori dal vetro dell'auto e durante il tragitto cominci a suonare col clacson agli altri tifosi che incroci per strada… · Sei Romano se insulti i milanesi dicendo.. “A MILANO C’AVETE SOLO LA NEBBIA..” oppure.. “ROMA CAPITALE MILANO SUCCURSALE” · Sei Romano se ODI MILANO E I MILANESI FIGHETTI… · Sei Romano se vai a Via del Corso.. ma solo per guardare le vetrine.. perché sai che tanto in quei negozi non comprerai mai NIENTE!! (è un privilegio dei giapponesi) · Sei Romano se hai visitato molti meno posti di Roma.. di un qualsiasi turista!! · Sei Romano se de notte prima de tornà a casa passi dallo ZOZZONE er paninaro.. e te fai un panino con hamburger, pomodori, mozzarella, mais, tonno, insalata, peperoni, patate, maionese, ketchup, olive, salsa rosa e funghi..! · Sei Romano se vai in giro co la collana d’oro al collo che pesa + de te.. solo perché fa molto coatto.. · Sei Romano se vai in giro co la musica a palla in macchina.. che tra un po’ te scoppiano pure i vetri.. · Sei Romano se guardi quello di prima e dici: CHE COJONE!! · Sei Romano se hai comprato almeno una volta i vestiti a via Sannio… · Sei Romano se passi l’estate tra i locali di Ostia a ballare o al RomaEstate.. · Sei Romano se quando stai nella tua città ti lamenti del traffico, dello smog, dell’immigrazione.. e poi quando vai fuori te la tiri.. e ne parli come fosse la città più bella del mondo! · Sei Romano se ti segni all’università solo perché poi ti imbuchi alle varie feste.. · Sei Romano se la gente quando vai in altre città ti dice.. “Daii sei di Roma?? Dì qualcosa che mi piace come parli..” · Sei Romano se vai al mare e non ti metti la crema pe fa er coatto e poi la sera usano la schiena tua pè cucinà.. · Sei Romano se quando dici “MA LI MORTACCI TUA”.. “spesso” non è in modo offensivo.. · Sei Romano se hai un soprannome che ti danno gli amici.. · Sei Romano se quando racconti una qualsiasi cosa.. strilli a alta voce..per attirare l’attenzione e in modo che tutti ti possano sentire.. e poi gesticoli, ti dimeni e racconti tutto fomentato come se stai a parlà di uno scontro faccia a faccia co no squalo dal quale sei uscito vincitore.. · Sei Romano se tagli tutti i verbi!! (dormì.. cantà.. magnà..) · Sei Romano se hai sempre la battuta pronta… · Sei Romano se hai sempre 1 sorriso e 1 aiuto per gli amici.. · Sei Romano se hai usato almeno 1 volta in vita tua questi detti: “TIRA Più ‘N PELO DE F**A CHE ‘N CARRO DE BUOI ‘N SALITA!” “ A CHI TOCCA NSE NGRUGNA” “CHI MENA PE PRIMO MENA DDU VORTE” · Sei Romano se quando stai in fila in mezzo al traffico cominci a suonare il clacson.. o strilli con tutti.. · Sei Romano se per chiamare gli amici dici “A REGàààààààààààààààààà” · Sei Romano se usi queste parole con 1amico quando siete in ritardo: “DAJEEE.. MOVITE.. SBRIGATE..” · Sei Romano se quando vai in un paese dove non conosci nessuno e trovi 1 altro romano, ci parli come se siete amici d’infanzia! · Sei Romano se usi dire “ROMA CAPUT MUNDI” · Sei Romano se vai al Nord e col sorriso dici che vieni da Roma.. · Sei Romano se vai a ballare solo quando il PR della discoteca è un tuo amico che ti mette in lista e quindi entri gratis · Ma sei Romano soprattutto perché sei fiero della tua città.. della storia e tutti i monumenti.. degli storici personaggi romani che hanno lasciato il segno.. e non ti vergogni mai di dire da dove vieni, anzi ne vai orgoglioso! Quando la esalti per il modo di parlare, di mangiare, di vivere.. e perché nonostante tutto.. anche se vorresti scappare su un’isola tropicale a volte.. sai che non lasceresti mai questa splendida CAPITALE che è ROMA! ..ORGOGLIOSI DI ESSERE ROMANI..

giovedì 6 marzo 2008

Sei adulto quando............

Sei diventato adulto quando...

1. Le 7.00 del mattino è l'ora in cui ti alzi e non quella in cui vai a letto.

2. I tuoi amici si "sposano e divorziano", anziché "mettersi insieme e mollarsi".

3. Hai già incontrato qualcuno che ti da del lei senza prenderti per il culo.

4. Esci con l'ombrello e non lo lasci in giro.

5. Il 99% del tempo che passi al computer è per lavoro.

6. Hai 130 giorni di ferie arretrate, anziche' 2.

7. Jeans e maglietta non significa più "essere vestiti".

8. "Cena e film" sono l'intera serata anziche' solo l'inizio.

9. Non sai più l'orario di chiusura del tuo locale preferito, ammesso che tu ne abbia ancora uno.

10. Mangi al fast-food solo a ora di pranzo e perchè devi fare fast.

11. Fare sesso al di fuori di un letto matrimoniale ti sembrerebbe di praticare del "sesso bizzarro".

12. Farmacia: aspirine e antiacidi, anzichè preservativi.

13. Hai più cibo che birra in frigo.

14. I parenti piu vecchi non hanno più problemi a raccontare barzellette sporche quando ci sei tu.

15. Senti la tua canzone preferita al supermercato.

16. Ti preoccupi di quello che farai tra due mesi.

17. Le tue piantine restano vive.

18. Sei tu che chiami i Carabinieri perche' i ragazzi dell'appartamento di fianco non abbassano quel cazzo di stereo.

19. Ti sei comperato uno scooterone col parabrezza e il Tucano per andare a lavorare e ti incazzi quando i ragazzini ti sorpassano in curva piegati come Valentino coi loro scooterini pompati all'inverosimile.

20. Stai continuando a leggere e rileggere questa lista cercando qualcosa che non c'entri con te, ma col cazzo che lo trovi!!

mercoledì 5 marzo 2008

La realtà dei Fatti!

LA REALTA' DEI FATTI Si conoscono in discoteca dove praticano il Merengue di giovedì sera. Escono e adesso sono sulla FIAT Punto di lui ed iniziano a pomiciare. Fiato di lui: 2 margarita e 2 tequila sunrise. Fiato di lei: 12 sigarette. Praticamente una distilleria clandestina che lecca un portacenere. Lui le mette le mani addosso, saltando accuratamente il collo per afferrarle con forza il seno; a lei non dà propriamente fastidio, e ricambia vagamente con delle strofinate sulla coscia di lui. Lui la crede eccitata, sbottona i pantaloni, le mette una mano dietro la nuca e cerca di spingerle la testa verso il basso. Il collo di lei diventa marmoreo, quanto quello di Mike Tyson mentre riceve un diretto. Lui insiste poco, poi i crampi al bicipite gli fanno intuire che sia il caso di smettere e decide di pomiciare ancora un po'. Illuminazione di lui: "Se gliela lecco io, lei non potrà rifiutarsi di ricambiare". Lui scavalca i sedili, mette in folle col ginocchio ed è costretto a tirare il freno a mano di fretta per non finire in fondo al parcheggio. Con il culo sposta lo specchietto retrovisore e col piede alza il volume dell'autoradio al massimo spostando automaticamente la frequenza su Radio Maria. Si becca quindi un rosarione a squadre con la stessa rumorosità di un jet in decollo. Si fionda tra le gambe di lei e le alza la gonna. Cerca di infilarle la lingua da qualche parte, ma complice la cellulite a materasso e il tanfo di gnu in putrefazione il compito è arduo. Alla fine riesce a trovare qualcosa che a naso assomiglia a una vagina, ma la barba incolta nonchè la palese inettitudine rendono l'esperienza scarsa. Lei reagisce freddina, lui capisce che il pompino è ormai un miraggio. Nuovo piano. Lui si alza con sguardo da mandrillo e estrae il portafoglio e cerca di tirar fuori un preservativo che non vede la luce del sole da anni. Fallisce il primo tentativo di apertura del preservativo perchè gli scivola sotto il sedile. Fallisce il secondo perchè lui si mangia le unghie e non riesce ad aprire la bustina. Lei in un momento di compassione gli apre il preservativo. Lui estrae fiero il suo membro. Lei lo guarda e gli passa il preservativo annunciando che non ha una manualità sufficiente per metterglielo. Dopo tre tentativi lui riesce a infilarsi il preservativo. Osserva fiero che gli arriva a metà senza capire che l'ha solo messo al contrario. Lui si mette in qualche modo sopra di lei e inizia a pompare come un forsennato. Lei lo lascia fare per una decina di secondi, poi gli fa notare che in realtà non l'ha ancora penetrata. Inizia la penetrazione. Venti secondi intensissimi. Orgasmo di lui. Riposo del guerriero: lui ansima sudato sopra di lei. Lei infastidita cerca la manovella del finestrino per liberarsi dell'odore acre delle ascelle di lui. Lui si rimette a posto, si controlla i capelli al finestrino, la guarda ed ha le palle di chiederle: "ti è piaciuto?". Romanticismo bruscamente interrotto dalla testa del guardiano notturno che spunta dal finestrino. Accensione del motore e sgommata veloce. Gran finale: Lui si vanta con gli amici di aver rimorchiato una strafica e di essersela trombata per bene, Lei confessa all'amica del cuore di aver conosciuto un ragazzo carino ma non c'ha fatto nulla xe non se la sentiva...

Il perfetto rapporto sessuale per un uomo

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO L'UOMO: Arrivo a casa di lei, gli apre la porta vestita di pizzo nero, reggiseno a balconcino (quarta abbondante), giarrettiere senza mutande. Si mette a quattro zampe e lo accompagna direttamente in camera da letto. Dopo aver miagolato si lecca le labbra e apre la bocca invitante. Lo sventrapapere esce dalla tana fiero e scattante. Spontaneo "oooh" di ammirazione di lei che dice: "Oddio che bestia!. Mi ci starà dentro?" Aperitivo alla bolognese (fellatio) di 10 minuti, senza orgasmo, con lei che mugola e gli prende le mani e se le mette sulla testa chiedendo di essere usata; primo orgasmo di lei, senza alcun contatto fisico. Schiocco delle dita di lui e lei si alza in piedi. Altro schiocco: i (pochi) indumenti di lei cadono a terra. Prima penetrazione: lui sta in piedi e se la carica addosso. Lei spalanca gli occhi incredula di tanta virilità. Lui la regge per un quarto con le braccia e per tre quarti con il pene. Durata 18 minuti, durante i quali lui la porta in giro per la casa e guarda quà e là, tanto per ambientarsi. Cambio posizione: alla pecorina, 25 minuti, con lei con i gomiti appoggiati al tavolo. Piatti e bicchieri che cadono a terra. Lei ha un orgasmo ogni 30-40 secondi, con ululati che confermano a tutto il condominio la possenza virile del vero maschio latino. Cambio posizione: a terra, stile missionario e variante acrobatiche, totale 23 minuti. Lei si frattura un'ulna contro un mobile ma gode talmente tanto che non se ne accorge. Altro cambio: smorzacandela, 36 minuti. Lei urla, si sente posseduta come non mai e implora di continuare. Al quarantesimo orgasmo avviene il miracolo dell'eiaculazione femminile gridando di vedere la Madonna. Va in cucina e si beve un paio di zabaioni e prende alcune fialette di carboidrati a rilascio immediato, per recuperare le forze. E' passata più di un'ora di rapporto continuato e, nonostante la pausa, lei si scusa che "le brucia un po'". Gli strizza l'occhiolino facendo intendere che ci sono anche altre strade disponibili. Sodomia, 43 minuti: lei viene venti volte e lo implora di sculacciarla perchè è una cattiva bambina. Le sculacciate vengono elargite mentre in Tv la sua squadra del cuore vince il derby 5-0. Gran finale: pompino "stile gola profonda" sotto la doccia. Fuochi di artificio e applausi fragorosi di tutti gli abitanti del quartiere. Riposo del guerriero: birra doppio malto gelata mentre guarda i goal, lei in ginocchio e febbricitante di piacere gli sussurra che si è sentita scopata davvero per la prima volta in vita sua. Lui di tutta risposta emette un rutto fragoroso che le spettina i capelli, lei si eccita e implora di poter eseguire una nuova fellatio, che le viene concessa con magnanimità. Dormita epocale con russata e scoreggie tonanti..

Il perfetto rapporto sessuale per una donna

IL PERFETTO RAPPORTO SESSUALE SECONDO LA DONNA: Lei arriva a casa di lui con 45 minuti di ritardo, ampiamente giustificato dalla scelta del vestito. Lui la riceve in smoking, musica soft, luce soffusa che viene da candele profumate, un enorme mazzo di rose rosse offertole in ginocchio. Lei sorride soddisfatta e accetta l'omaggio floreale. A tavola, cena preparata da lui: carpaccio di pesce spada, tagliolini al tartufo bianco, aragosta alla griglia e champagne. Il tutto in porzioni calibrate alla perfezione per la dieta di lei. Finita la cena, regalino: anello di brillanti dentro la coppa di champagne che le offre mentre l'accompagna in salotto vicino al caminetto. Accetta con un sorriso. Accende l'impianto, diffondendo per la casa la sua canzone preferita. Ballo lento stretta al suo petto ampio e caldo. Poesia d'amore scritta appositamente per l'occasione, sussurrata all'orecchio. Labbra che si sfiorano e poi finalmente si incontrano in una passione senza fine. Le mani di lui, mantenute perfettamente da una sessione di manicure, che scorrono gentili sul corpo di lei. Abbandono tra le sue forti braccia. Lui che la solleva e la porta, sempre guardandola negli occhi, in camera, dove li aspetta un enorme letto a baldacchino bianco con cuscini dappertutto. La spoglia lentamente con baci leggeri su tutto il corpo e l'adagia dolcemente sui cuscini. Lui si spoglia lentamente come uno spogliarellista professionista, il corpo statuario di lui che scivola sul corpo di lei e si sofferma con la bocca nella sua intimità. Lei raggiunge l'apice del piacere almeno un paio di volte, cercando di trattenere le sue sedate voglie. Piatto forte: la sua perfetta virilità la riempie; lei rilassata, lui fa tutto il lavoro, con dolcezza e abilità. Lei raggiunge parecchi orgasmi, in attesa di quello del suo uomo. Lui la riempie di complimenti, lei si sente bella come un angelo e focosa come un diavolo. Si appaga quando vede che con le sue grazie riesce a far raggiungere l'orgasmo anche a lui. Lui che si sdraia nel letto al suo fianco ed inizia una pratica di coccole, grattini e bacini che continuano anche durante il sonno di lei. Sonno profondo da bambina, la mattina dopo colazione a letto

Università , ridiamo và che è meglio

Esistono diverse strade da prendere dopo la maturità, e ognuna di esse è sbagliata per chi la sceglie. Sempre. ARCHITETTURA[u][/u: essa viene presa in considerazione dalle persone brave a disegnare o che vogliono progettare la propria casa in futuro. C'è chi pensa che si tratti dell'educazione tecnica che si faceva alle medie (durante la quale invece di disegnare proiezioni ortogonali uno si studiava le materie delle ore dopo). Attenzione! Questo è sbagliatissimo! Architettura è il covo della matematica! Lei è lì, in agguato dietro alle aste e ad i coni, se ne studia più qua che nella istessa facoltà di matematica! Non vi faranno progettare negozi di scarpe, ma calcolare distanze! E' ignobile! E nascosta così abilmente poi! e' generalmente frequentata da: gay, froci, finocchi, nespole, lesbiche, lelle, donne assolutamente favolose o assolutamente oscene, uomini iperinfighettiti o radical chic con pashmina di ogni colore, sfigati cronici e punkabbestia con tanto di cani al seguito. Gli illusi che vi si iscrivono cadono uno dopo l'altro, in preda agli spasmi, in crisi d'identità. si ritrovano con le matite tra i capelli e le unghie sporche di china, mangiano poliplat a colazione nel latte e mine al posto delle mentine. escono alle 10 della sera da interminabili revisioni e meditano il suicidio mentre buttano nel tevere le tavole che evidentemnte non andavano bene... sanno stare svegli nottate intere senza nemmeno accorgersene hanno uno spiccato senso del dovere che si tramuta in capacità di scoprire i propri limiti. non hanno bisogno di ubriacarsi quando vanno in discoteca, possono benissimo buttarsi sul cubo o sul primo che capita alle 10 e mezza, per loro è gia tanto essere stati fermi dall'entrata al guardaroba! tornano a casa e si rendono conto che il loro plastico è li, implacabile a dargli il buongiorno. capiscono che la vita è inutile se non sai creare un areoporto, si deprimono e di solito verso il terzo anno decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo o scienze delle comunicazioni. chi ancora crede in un sogno passa al dams scopre l'amore per le arti visive e si da al ballo. diventa un ballerino di fila e porterà tutine bianche dove, durante le prove, disegnerà a matita schizzi di sale conferenze dicendo 'però ero bravo ' ECONOMIA: potete star sicuri che ci troverete molte persone convinte di uscire dalla facoltà con un impiego sicuro. Non è completamente sbagliato, ma bisogna arrivare alla laurea. Economia è un posto che varia di università in università, generalmente non è considerata facile, ma a volte ha gli esami con i test a crocette (tipo battaglia navale). La frequentazione è solitamente composta da: - ragazzi con gli occhiali, riga da una parte e cravattino che seguono il sogno del padre (che tristezza.); - radical chic in cerca di notorietà; - ragazze che escono fuori da delusioni d'amore. C'è chi, accortosi dell'errore in tempo, si trasferisce da economia politica a scienze della moda e del costume diventando uno stilista gay dopo il terzo anno. FARMACIA: ripiegano su questa facoltà gli studenti che non sono riusciti ad entrare a medicina. Essi si deprimono dopo tre giorni di corsi perché le famiglie gli rinfacciano di non essere riusciti ad entrare a medicina, perché gli studenti di matematica gli lanciano gli aereoplanini con le equazioni dalla finestra e perché non riescono a distinguere un'aspirina da un benagol (pena la riordinazione dell'archivio). Chi riesce a laurearsi fa gavetta per dieci anni in una farmacia ad immaginare nude le ragazze che comprano i preservativi. Le ragazze che scelgono di fare farmacia si chiamano farmaciste ridono come forzennate quando una ragazza compra un test di gravidanza e vendono il maalox senza ricetta nella farmacia vicino alla stazione termini. Chi si accorge in tempo dell'errore, verso il terzo anno decide di riprovarci con medicina. Quando fallisce, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. FILOSOFIA: le personalità soggette a sdoppiamento, depressione cronica, domande sull'aldilà, crisi sessuali e con nove in condotta sono la frequentazione media della facoltà di filosofia. Gli studenti fumano erba nel cortile, nelle aule, con i professori, prima degli esami, durante gli esami e dopo gli esami (se ci arrivano con tutti i neuroni al loro posto). I professori di codesta laurea sono tutti ex-sessantottini (i figli divulgheranno il verbo, non possono sottrarsi al destino), hanno sciarpe rosse e portano i sandali ai piedi anche con -2 a febbraio. Sono dalla parte degli studenti e vengono acclamati come 'dei grandi' dai frequentanti (che ipocrisia). Lo studente medio di filosofia si accorge al secondo anno di aver fatto una cazzata, brucia libri e sacco di juta comprato per andare 'contro il sistema' e va ad iscriversi a letteratura, musica e spettacolo (portando con sé l'erba ma cmq nudi!). GIURISPRUDENZA: sono ancora in fase di studio le cause che portano un diciottenne ad iscriversi a giurisprudenza, se non sotto minaccia del genitore magistrato. Si ritrovano qui clandestini, calabresi (pressoché identici) tutti gli abitanti di piazza Bologna e i frequentanti delle seguenti scuole liceali: mameli, villa flaminia, san gabriele, falconieri. Di solito gli studenti che intraprendono questo viaggio verso il tribunale sono modaioli e le studentesse prendono trenta elargendo favori sessuali agli assistenti. Tutt'ora sorge un dubbio: tutte le fighe stanno a giurisprudenza o tutte quelle che vanno a giurisprudenza diventano fighe? No perché semmai cambio. Verso il secondo, massimo terzo anno, al 45esimo tentativo di dare diritto privato, si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. INGEGNERIA: lo studente che decide di iscriversi ad ingegneria è consapevole del fatto che verso il terzo anno, se maschio, diventerà calvo. Molti non si lasciano spaventare dall'eventualità e arrivano alla laurea, sicuri che prima o poi 4-5 aziende di nonsochè si sveglieranno e si renderanno conto che la sapienza ha sfornato un altro ingegnere pronto per svolgere le proprie mansioni strapagato, e gli basta un pc! Le ragazze che intraprendono il corso di studi di ingegneria vengono chiamate disadattate. Quando la calvizie è ormai incipiente, i più deboli scappano ad economia, pensando che la cosa si faccia più soft. Quando scoprono di aver fatto l' ennesimo sbaglio, si iscrivono a letteratura, musica e spettacolo. LETTERE E FILOSOFIA: esistono molte branche di questa facoltà, non starò ad elencarle tutte. Gli studenti che decidono di frequentare questo tipo di corsi generalmente sono attirati dal fatto che in questo posto è pressochè impossibile trovare della matematica o fisica quantistica (ma esiste. Senonchè, verso i primi esami darebbero un braccio per risolvere un' equazione al posto di iscriversi ad un appello tramite il sito della loro facoltà. Iscriversi ad un esame di una facoltà lettere e filosofia è come giocare la schedina (la grafica del sito è più o meno la stessa): se hai culo ce la fai. Il sito a volte decide anche che alcuni corsi non esistono, lasciando lo studente spiazzato e in preda ad un dilemma: sarà più indolore una pistolettata o l'harakiri con la katana presa alla prima di Kill Bill? (lo studente di lettere e filosofia è spesso cinefilo o nerd). Esiste una particolare facoltà degna di nota interna a lettere e filosofia: essa è Letteratura, musica e spettacolo, chi la sceglie sa di andare tragicamente incontro ad un triste destino di disoccupazione; è nientaltri che il ripiego preferito di tutti quelli che sbagliano facoltà (cioè tutti gli altri che non ci si iscrivono subito) e il ritrovo degli abitanti del sud italia. E poi uno si chiede perché la disoccupazione cresce. E' raro che uno studente di lettere e filosofia cambi facoltà, ma in quel caso si iscrive all'università della musica anche se non sa nemmeno quante sono le note. MEDICINA E CHIRURGIA: a medicina si iscrivono i pazzi. Quando gli danno il camice schizzano a casa tutti contenti a mostrarlo ai genitori e lo tengono sotto una teca di vetro alcuni aggiungono delle cinture al camice e fanno finta di essere maestri di arte marziale. il rocci è il loro piu caro amico e sono consapevoli del fatto che per una morte o per l'altra la vita comunque finisce. Chi non si ammazza il quarto anno, si laurea. generalmente i laureati sono tutti dei gran pezzi di fighi, belli, robusti, ipermuscolosi... che si imparino li le tecniche piu avanzate in fatto di estetica? il tutto è pero rovinato dalla loro incontrollabile mania di cattivo gusto: hanno una naturale predisposizione alle ciabatte bucherellate e man mano che continuano il corso di studi disimparano a scrivere. Chi arriva al terzo anno con una vena che gli pulsa in continuazione, o scappa in messico (con il camice) o si iscrive a letteratura, musica e spettacolo. PSICOLOGIA 1 E 2: sono atenei in lotta da secoli. Si racconta che il giovane Siproite avesse defecato sui gradini di Psicologia 1 sacri al dio Priapo, perché aveva preso solo 18 ad un esame, e che avesse fondato Psicologia 2 per contrastare il potere che stava assumendo la già citata facoltà. Da quel giorno i due atenei non si diedero pace un attimo: amicizie che perduravano dalla nascita si ruppero a causa della scelta del corso di laurea da seguire, e vennero combattute ben 657 battaglie sino ad oggi, a colpi di righello e fotocopie di approfondimento. Gli studenti che vi si iscrivono raramente arrivano al secondo anno (nel senso che rimangono traumatizzati a vita dalla violenzaricevuta dagli avversari). Chi resiste e si laurea viene chiamato Highlander. Da Psicologia non si può scappare, si rimane marchiati a vita, o ti laurei o finisci in un istituto di igiene mentale. SCIENZE DELLA COMUNICAZIONE: per secoli ci si è chiesti cosa si facesse all'interno di quelle quattro mura che portano codesto nome, e non si è mai giunti ad alcuna conclusione. Anzi, nemmeno chi vi si iscrive sa quale sia il suo ruolo all'interno dell'ateneo o quale sarà quello nella società. Gli studenti girano per i corridoi chiedendosi dove siano i corsi durante tutto il primo anno, al secondo decidono di iscriversi a letteratura, musica e spettacolo, almeno sono tre parole di uso quasi comune. chi permane fino alla laurea triennale scopre di aver vinto una carta da gioco totalmente inutile per la ricerca di un lavoro. normalmente solo arrivati alla tesi ci si accorge dell'inutilità della suddetta facoltà e si inizia a prendere la vita con filosofia! sappilo, per scherzarci sono i migliori.. se non altro hanno autoironia!

martedì 4 marzo 2008

Battesimo dell'aria

Ormai è avvenuto qualche anno fà , ma è sempre bellissimo staccare i piedi da terra!

TO ALL THE WONDERFUL ITALIAN MEN IN MY LIFE............

It takes an Italian Man to make a Woman feel like a Woman... On a recent transatlantic flight, a plane passes through a severe storm. The turbulence is awful, and things go from bad to worse when one wing is Struck by lightning. One woman in particular loses it. Screaming, she stands up in the front of the plane. "I'm too young to die," she wails. Then she yells, "Well, if I'm going to die, I want my last minutes on earth to be memorable! Is there ANYONE on this plane who can make me feel like a WOMAN?" For a moment there is silence. Everyone has forgotten his or her own peril. They all stared, riveted, at the desperate woman in the front of the plane. Then an Italian man stands up in the rear of the plane. He is gorgeous: tall, well built, with dark brown hair and hazel eyes. He starts to walk slowly up the aisle, unbuttoning his shirt ... one button at a time. No one moves. ... He removes his shirt. ... Muscles ripple across his chest. ... She gasps....He whispers..."Iron this, and get me something to eat...." for all my american friends!!! uhahuauhauahu Italian way of life RULES

lunedì 3 marzo 2008

TERME GIAPPONESI

PER LA SERIE NON FACCIAMOCI MANCARE NULLA!!!!
In allegato alcune foto di tipiche terme giapponesi ! ovvero un paradiso terrestre!

sabato 1 marzo 2008

Per passare il week end

Allego qualche immagine così per passare il fine settiman di buon umore visto che il meteo non mi assiste.