lunedì 31 marzo 2008

26 Marzo il mio compleanno

Come al solito troppa la fretta e gli impegni mi sono dimenticato di scrivere un post sul mio compleanno . Vabè cmq tanti auguri me stesso ! Sono 26 anni il 26 marzo ovvero il mio golden ! all'americana!! Grazie a tutti quelli che si sono ricordate che ormai 26 anni fà una bestia del mio calibro è anata per consumare aria e inquinare !

venerdì 28 marzo 2008

Facciamoci 2 risate con parigi secondo me

E va bene così

Per i 4 lettori del mio blog di cui 3 sono parenti , metto questa news , tanto per vedere quante volte al dì controllate il mio blog. Visto che ero a Parigi , sotto la torre , tanto romantica , con Stefania e sono 5 anni che stiamo insieme io avrei osato chiederle la MANO! Quindi direi che avete più o meno 1 annetto di tempo per fare le vostre eventuali dimostranze , diete e quan'altro , perchè dopo è definitivamente MIA !! Mi rivolgo a Fratelli, cugini , cugini acq , parenti alla lontana , amici ecc comunicazioni ufficiali seguiranno la presente! Possibilmente dietro un piatto di Fettuccine!!!! ( ho litigato con il tizio di Tecnocasa , ora sono di nuovo alla ricerca di un immobile , alle brutte chiamo un costruttore e me la fabbrico da solo alla faccia di TECNOCASA)

giovedì 27 marzo 2008

Resocnto di Parigi

Vediamo vediamo... siamo partiti io e la mia consorte per il week end di pasqua alla volta di Parigi , un pò restii sulla super accreditata città dell'AMORE . Partenza con volo diretto alitalia il giovedì 20 alle ore 17.00 ("magari" solita oretta di ritardo fisiologico) arrivati al CDG recuperate la valige al volo ( Letteralmente) infatti mentre scendevamo i gradini dell' A320 abbiamo visto la mia borsa già sui nastri , e via di corsa verso la fila Taxi . ( nel frattempo abbiamo conosciuto una coppia molto simpatica di pazzerelloni del nostro calibro ovvero Emiliano e futura consorte Silvia , nostri compagni di viaggio e ottimi commensali per il sabato sera da ippopotamus) Dopo circa 51 euro di taxi e un giro turistico , siamo arrivati in albergo , uno dei tanti affiliati al Millemiglia alitalia , che si è rivelato un ottimo albergo arredamento moderno ottimo gusto nella selezione del mobilio e dei colori utilizzati oltre che tutto il personale è in multilingua . Vabè tanto avevo prenotato con expedia e invece di 200 euro a notte ne ho pagati 50 !! grande offertona presa al volo a gennaio! Le avventure parigine ovvero le sfakkinate chilometriche le lascio ad un altro post perchè ora è il momento di fingere di lavorare ! ABBIAMO TUTTI UN MUTUO DA PAGARE

lunedì 17 marzo 2008

CHARLIE FA SURF...ma quanta roba si fa sto ragazzo? :D

CHARLIE FA SURF: Vorrei morire a questa età vorrei star fermo mentre il mondo va ho quindici anni Programmo la mia drum-machine e suono la chitarra elettrica vi spacco il culo è questione d’equilibrio non è mica facile Charlie fa surf, quanta roba si fa MDMA ma le mani chiodate se Charlie fa skate, non abbiate pietà crocifiggetelo, sfiguratelo in volto con la mazza da golf alleluja alleluja Mi piace il metal, l’r'n’b ho scaricato tonnellate di filmati porno e vado in chiesa e faccio sport prendo pastiglie che contengono paroxetina Io non voglio crescere andate a farvi fottere Charlie fa surf, quanta roba si fa MDMA ma le mani chiodate da un mondo di grandi e di preti fa skate non abbiate pietà una mazza da baseball quanto bene gli fa alleluja alleluja ok questa roba , vende per miliodi di diski! a voi le conclusioni......

venerdì 14 marzo 2008

IL mistero delle donne al bagno confessioni del genere femminile

Il grande segreto di tutte le donne rispetto ai bagni è che da bambina tua mamma ti portava in bagno, puliva la tavolozza, ne ricopriva il perimetro con la carta igienica e poi ti spiegava: “MAI, MAI appoggiarsi sul gabinetto!!” e poi ti mostrava 'la posizione' che consiste nel bilanciarsi sul water facendo come per sedersi ma senza che il corpo venga a contatto con la tavolozza. 'La posizione' è una delle prime lezioni di vita di una bambina, importantissima e necessaria, deve accompagnarci per il resto della vita. Ma ancora oggi, da adulte, 'la posizione' è terribilmente difficile da mantenere, quando hai la vescica che sta per esplodere. Quando 'devi andare' in un bagno pubblico, ti ritrovi con una coda di donne che ti fa pensare che dentro ci sia Brad Pitt. Allora ti metti buona ad aspettare, sorridendo amabilmente alle altre che aspettano anche loro con le gambe e le braccia incrociate. È la posizione ufficiale di 'me la sto facendo addosso'. Finalmente tocca a te, ma arriva sempre la mamma con 'la bambina piccola che non può più trattenersi' e ne approfittano per passare avanti tutte e due! A quel punto controlli sotto le porte per vedere se ci sono gambe. Sono tutti occupati. Finalmente se ne apre uno e ti butti addosso alla persona che esce. Entri e ti accorgi che non c'è la chiave (non c'è mai); non importa... Appendi la borsa a un gancio sulla porta, e se non c'è (non c'è mai), ispezioni la zona, il pavimento è pieno di liquidi non ben definiti e non osi poggiarla lì, per cui te la appendi al collo ed è pesantissima, piena com'è di cose che ci hai messo dentro, la maggior parte delle quali non usi ma le tieni perché non si sa mai. Tornando alla porta... dato che non c'è la chiave, devi tenerla con una mano, mentre con l'altra ti abbassi i pantaloni e assumi 'la posizione'... AAhhhhhh... finalmente... A questo punto cominciano a tremarti le gambe... perché sei sospesa in aria, con le ginocchia piegate, i pantaloni abbassati che ti bloccano la circolazione, il braccio teso che fa forza contro la porta e una borsa di 5 chili appesa al collo. Vorresti sederti, ma non hai avuto il tempo di pulire la tazza né di coprirla con la carta, dentro di te pensi che non succederebbe nulla ma la voce di tua madre ti risuona in testa 'non sederti mai su un gabinetto pubblico!', così rimani nella 'posizione', ma per un errore di calcolo un piccolo zampillo ti schizza sulle calze!!! Sei fortunata se non ti bagni le scarpe. Mantenere 'la posizione' richiede grande concentrazione. Per allontanare dalla mente questa disgrazia, cerchi il rotolo di carta igienica ma, cavolo!... non ce n'è!... (mai). Allora preghi il cielo che tra quei 5 chili di cianfrusaglie che hai in borsa ci sia un misero kleenex, ma per cercarlo devi lasciare andare la porta, ci pensi su un attimo, ma non hai scelta. E non appena lasci la porta, qualcuno la spinge e devi frenarla con un movimento brusco, altrimenti tutti ti vedranno semiseduta in aria con i pantaloni abbassati. NO!! Allora urli 'O-CCU-PA-TOOO!!!', continuando a spingere la porta con la mano libera, e a quel punto dài per scontato che tutte quelle che aspettano fuori abbiano sentito e adesso puoi lasciare la porta senza paura, nessuno oserà aprirla di nuovo (in questo noi donne ci rispettiamo molto) e ti rimetti a cercare il kleenex; vorresti usarne un paio ma sai quanto possono tornare utili in casi come questi e ti accontenti di uno, non si sa mai. In questo preciso momento si spegne la luce automatica, ma in un cubicolo così minuscolo non sarà tanto difficile trovare l'interruttore! Riaccendi la luce con la mano del kleenex, perché l'altra sostiene i pantaloni, conti i secondi che ti restano per uscire di lì, sudando perché hai su il cappotto che non avevi dove appendere e perché in questi posti fa sempre un caldo terribile. Senza contare il bernoccolo causato dal colpo di porta, il dolore al collo per la borsa, il sudore che ti scorre sulla fronte, lo schizzo sulle calze... il ricordo di tua mamma che sarebbe delusa se ti vedesse così; perché il suo sedere non ha mai toccato la tavolozza di un bagno pubblico, perché davvero 'non sai quante malattie potresti prenderti qui'. Ma la debacle non è finita... Sei esausta, quando ti metti in piedi non senti più le gambe, ti rivesti velocemente e soprattutto tiri lo sciacquone! Se non funziona preferiresti non uscire più da quel bagno, che vergogna! Finalmente vai al lavandino. È tutto pieno di acqua e non puoi appoggiare la borsa, te la appendi alla spalla, non capisci come funziona il rubinetto con i sensori automatici e tocchi tutto finché riesci finalmente a lavarti le mani in una posizione da gobbo di Notre Dame per non far cadere la borsa nel lavandino; l'asciugamani è così scarso che finisci per asciugarti le mani nei pantaloni, perché non vuoi sprecare un altro kleenex per questo! Esci passando accanto a tutte le altre donne che ancora aspettano con le gambe incrociate e in quei momenti non riesci a sorridere spontaneamente, cosciente del fatto che hai passato un'eternità là dentro. Sei fortunata se non esci con un pezzo di carta igienica attaccato alla scarpa o peggio ancora con la cerniera abbassata! Esci e vedi il tuo ragazzo che è già uscito dal bagno da un pezzo e gli è rimasto perfino il tempo di leggere Guerra e Pace mentre ti aspettava. 'Perché ci hai messo tanto?' ti chiede irritato. 'C'era molta coda' ti limiti a rispondere. E questo è il motivo per cui noi donne andiamo in bagno in gruppo, per solidarietà, perché una ti tiene la borsa e il cappotto, l'altra ti tiene la porta e l'altra ti passa il kleenex da sotto la porta; così è molto più semplice e veloce perché tu devi concentrarti solo nel mantenere 'la posizione', e la dignità. Dedicato alle donne di tutto il mondo che hanno usato un bagno pubblico… e a voi uomini, perché comprendiate come mai ci stiamo tanto!

giovedì 13 marzo 2008

90 motivi per rinascere DONNA

1. Non sei costretta a tenere conto fin dall'adolescenza delle dimensioni delle tue parti intime. 2. Non e' detto che se non ti piace il calcio sei gay. 3. Ti puoi innamorare senza essere derisa da tutti i conoscenti e non. 4. La testa e' un organo ben separato dal pube. 5. ...e funziona piu' di quanto gli uomini vogliano credere. 6. L'organo sessuale femminile e' uno dei piu' efficaci strumenti di potere al mondo. 7. Se lasci la tavoletta del water abbassata non e' solo perche' hai fatto cacca. 8. Puoi sempre rimediare agli errori di madre natura con qualche ritocco qua e la'. 9. I lavori faticosi non li fai tu. 10. Ti puoi permettere di piangere quando ti pare e piace. 11. Tua madre non ti fa le piste perche' ti devi tagliare i capelli. 12. Tuo padre non ti fa le piste perche' ti devi fare la barba. 13. Puoi accavallare le gambe in scioltezza. 14. Le conchiglie sono solo dei bei gusci che trovi al mare. 15. Nessuno ti costringe a inventare prodezze in campo sessuale per sentirti "uno della compagnia". 16. Non sei soggetto all'effetto mandria quando sei in compagnia di un numero superiore a due di tuoi consimili. 17. Quando cambi canale, non devi fermarti ad ogni scena di nudo femminile. 18. Non ti accalappiano le pubblicita' con le donne nude (circa il 90% del trash televisivo). 19. La casa di una donna single si distingue da una cuccia per cani. 20. Ti puoi esprimere in maniera raffinata e sottile usando svariati mezzi di comunicazione grazie ai quali riesci ad esprimere dettagliatamente pensieri articolati e precise opinioni argomentate molto oltre un "si" o un "no". 21. INDIPENDENTE: sai sempre dove sono i tuoi calzini. 22. ECOMOMICA: a parita' di lavoro costi meno. 23. VERSATILE: in una giornata svolgi almeno 3 lavori differenti. 24. INTELLIGENTE: non hai bisogno di usare il centimetro 25. DINAMICA: non passi la domenica sprofondata sul divano. 26. SENSIBILE: sai dire in mille modi diversi la frase "mi fai schifo". 27. ARGUTA: ti basta un cenno per capire quello che gli altri non ti vogliono dire. 28. Se sei bassa sei FUNZIONALE. 29. Se lui e' ING. ARCH. DOTT. AMM. ecc. e' sempre lei che comanda a casa. 30. Se sei figa te la puoi tirare. 31. La macchina e' solo un mezzo di trasporto (e c'e' sempre qualcuno che te la puo' riparare). 32. Trovi sempre qualcuno che ti paga la cena. 33. Sei sempre seduta sulla tua fortuna. 34. In caso di separazioni il figlio e' sempre della mamma. 35. Ha innato l'uso della parola 36. Puo' parlare e pensare a due cose diverse contemporaneamente. 37. Ha il sacrosanto diritto di sparare stronzate senza che qualcuno te lo faccia notare. 38. ARTISTA: riesce a far coincidere lavoro-casa-figli-marito-amante. 39. Non ha parti di cervello inutilizzate. 40. In lei e attorno a lei cresce la vita. 41. Non sei obbligata a uscire con la camicia stropicciata quando la mamma e' in vacanza 42. Se ti guardi allo specchio, lo fai per vedere se sei carina, non per controllare se hai l'aria "abbastanza sciupata" 43. Puoi entrare in profumeria a spendere una cifra folle senza chiederti se sei lesbica 44. Se una barzelletta non ti piace, puoi permetterti di non ridere anche se e' sconcia 45. Puoi permetterti di cambiare idea quando ti pare, giustificandoti con la semplice "incoerenza femminile" 46. Puoi avere un amico senza desiderarlo come amante 47. Vivi piu' a lungo (e piu' intensamente) 48. Non corri il rischio di fare un figlio a 70 anni 49. Sei tu a scegliere chi vuoi sposare (e solo se ti vuoi sposare) 50. Se una sera non ne hai voglia, non ti viene subito il dubbio di avere "qualcosa che non va" 51. Quando sei giovane, te ne puoi sposare uno vecchio e ricco, cosi' quando sei vecchia te ne puoi prendere uno giovane 52. Non imposti la tua vita in modo da avere abbastanza tempo per fare 5 ore di palestra al giorno altrimenti non ti crescono abbastanza in fretta i muscoli 53. Hai hobbies diversi dal guardare lo sport alla tele 54.Sai alimentarti in modo sano e variato senza per questo sentirti "in punizione" 55. Vedi la vita in rosa 56. Non ti devi preoccupare di "fare cilecca". 57. Non ricevi la solita cravatta in regalo. 58. Puoi indossare collane d'oro massiccio senza sembrare un tamarro. 59. Non sei costretta a subire uno sguardo indagatore alle tue parti intime quando fai pipi' in un bagno pubblico. 60. Con qualche spermatozoo congelato potresti fare sopravvivere il genere umano se anche non rimanesse un uomo sulla terra. 61. Puoi telefonare ad un amica anche solo per chiederle "come va?" 62. Indossare un nuovo capo di biancheria intima rimedia tutto. 63. Non sei costretta a giacca e cravatta ad un matrimonio di Luglio. 64. Non avrai mai il dubbio che "quello sia tuo figlio". 65. Lasci che sia lui a dannarsi su dove portarti al primo appuntamento. 66. Puoi sempre sfuggire a situazioni difficili o noiose per "darti una rinfrescata". 67. Anello di fidanzamento 5.000.000; cravatta 100.000 lire. 68. Non hai dovuto superare la fase dell'adolescenza in cui occupavi il bagno 80% della tua vita attiva. 69. Puoi parlare dei tuoi piu' intimi problemi con una vera amica senza sentirti in imbarazzo. 70. Le vendette delle donne possono essere mooolto piu' schiaccianti. 71. Non puzzi come un caprone se salti un giorno la doccia. 72. Conosci almeno venti modi per dare un due di picche e mantenere l'amicizia. 73. ...e altri venti modi per dare 2 di picche e farlo sentire una merda. 74. Se proprio non hai voglia di lavorare puoi fare la mantenuta. 75. Aldo Biscardi non e' nel tuo universo. 76. C'e' sempre un nuovo vestito da indossare da qualche parte. 77. Puoi distrarre l'attenzione della gente dalla conversazione con solo il tuo torace. 78. Puoi nascondere le occhiaie con il trucco 79. Al ristorante ti servono per prima 80. Se non sei motorizzata trovi sempre qualcuno che ti da un passaggio 81. Riesci a farti togliere la multa dicendo che il semaforo era "rosa" 82. Comandi sempre tu tranne che nel ballo 83. Se d'estate vieni in ufficio con i pantaloncini non ti sbattono fuori. 84. Puoi cambiare look quando ti pare 85. Puoi arrivare in ritardo ed essere comunque giustificata 86. Puoi dedicarti ad attivita' considerate tipiche dell'altro sesso e sarai considerata emancipata e non "frocio". 87. Se hai qualcosa di pesante da portare c'e` sempre qualcuno disposto a farlo per te. 88. Non ti preoccuperai mai del confronto delle tue parti intime con quelle della sua ex. 89. Puoi permetterti di lasciarti credere il "sesso debole" 90. Basta un sorriso e un dolce sguardo per risolvere tutto

martedì 11 marzo 2008

10 regole per uscire con mia figlia

Regola numero Uno: Se entri nel mio vialetto e suoni il clacson è meglio che tu abbia qualche pacco da consegnare, perché di sicuro non carichi nulla. Regola numero Due: Non toccare mia figlia davanti a me. Puoi guardarla, finché non sbirci nulla al di sotto del suo collo. Se proprio non riesci a tenere occhi o mani lontani dal corpo di mia figlia, vorrà dire che te li dovrò estirpare. Regola numero Tre: Sono al corrente che è considerato di moda, per i ragazzi della tua età, l'indossare dei jeans così larghi che paiono caderti dai fianchi da un momento all'altro. Ti prego, non prenderlo come un insulto, ma tu e tutti i tuoi amici siete una manica di idioti. Comunque, voglio essere gentile e di mente aperta in proposito, per questo ti propongo un onesto compromesso: tu puoi arrivare sulla mia porta con la tua biancheria in vista ed i tuoi jeans più larghi di dieci taglie e io non avrò nulla da obbiettare. Comunque, per essere sicuri che i tuoi vestiti restino al loro posto, almeno durante l'appuntamento con mia figlia, prenderò la mia chiodatrice elettrica e te li fisserò solidamente ai fianchi. Regola numero Quattro: Sono certo che ti è stato detto che, al giorno d'oggi, fare sesso senza utilizzare un "metodo barriera" di un qualche genere ti può uccidere. Lascia che ti chiarisca il concetto, quando arriverai a pensare al sesso con mia figlia, IO sarò la barriera, e IO ti ucciderò. Regola numero Cinque: Si considera normale che, per conoscerci meglio, noi si debba parlare di sport, politica, e altri argomenti quotidiani. Ti prego di non farlo. L'unica informazione che desidero da te è quando pensi di riportare indietro mia figlia sana e salva a casa, e l'unica parola che mi occorre di sentire in proposito è "presto." Regola numero Sei: Non dubito che tu sia un ragazzo popolare, con molte opportunità di appuntamenti con altre ragazze. Questo mi va benissimo fintanto che va bene a mia figlia. Quindi, una volta che sei uscito con la mia bambina, continuerai a uscire con lei e nessun'altra finché lei non ti lascerà. Se tu fai piangere lei, io farò piangere te. Molto. Regola numero Sette: Mentre te ne stai sul vialetto di casa mia, aspettando che mia figlia appaia, e che quell'oretta e più trascorra, non startene lì a sospirare e lamentarti. Se volevi arrivare in tempo per il film non dovevi prendere appuntamenti. Mia figlia si sta truccando, un procedimento che può richiedere più tempo della tinteggiatura del Golden Gate di S. Francisco. Invece di startene lì a far nulla, perché non fai qualcosa di utile tipo cambiarmi l'olio alla macchina? Regola numero Otto: I seguenti posti non sono adeguati per un appuntamento con mia figlia: - Luoghi dove ci siano letti, sofà, o qualsiasi cosa più morbida di una seggiola in legno. - Luoghi senza genitori, poliziotti o suore a portata di vista. - Luoghi dove c'è poca luce. - Luoghi dove si balla, ci si tiene per mano o dove c'è allegria. - Luoghi dove la temperatura ambiente è abbastanza calda da indurre mia figlia ad indossare shorts, canottiere, mezze magliette o qualsiasi altra cosa che non sia una tuta da lavoro, un maglione e un eskimo allacciato fino alla gola. - I film fortemente romantici o a tema sessuale devono essere evitati; i film con motoseghe vanno bene. - Le partite di Hockey sono ok. Case di persone anziane vanno meglio. Regola numero Nove: Non mentirmi. Posso sembrarti un ridicolo ometto di mezza età con pancetta e calvizie incipiente, poco furbo e sorpassato. Ma per mia figlia, io sono l'onnisciente e spietato dio del tuo universo. Se io ti chiedo dove stai andando e con chi, tu hai solo una possibilità per dirmi la verità, tutta la verità e nient'altro che la verità. Ho un fucile, una vanga e due ettari dietro casa. Non cercare di imbrogliarmi. Regola numero Dieci: Abbi paura. abbi molta paura. Ci vuole veramente poco per confondere il rumore della tua auto sul vialetto con quello degli elicotteri sulle risaie vicino ad Hanoi. Quando la mia intossicazione da diserbanti torna a farsi sentire, le voci nella mia testa continuano a ripetermi "pulisci il fucile mentre aspetti che riporta a casa tua figlia". E' per questo che quando arrivi sul vialetto di casa mia devi: 1. Uscire dalla macchina con entrambe le mani bene in vista. 2. Dire la parola d'ordine, annunciando con voce forte e chiara che hai riportato mia figlia a casa sana, salva e presto, per poi tornare in macchina. No non c'è bisogno che entri. Il volto camuffato che vedi alla finestra è il mio!

lunedì 10 marzo 2008

Il mio nome è felicità

Ciao, il mio nome è Felicità, faccio parte della vita di quelli che credono nella forza dell'Amore, che credono che ad una bella storia non possa esserci mai fine. Sono sposata, lo sapevate? Sono sposata con il Tempo. Lui è il responsabile della risoluzione di tutti i problemi, lui costruisce cuori,lui medica quelli feriti, lui vince la Tristezza... Io e il Tempo, assieme, abbiamo avuto tre figli: Amicizia, Saggezza e Amore... Amicizia è la più grande, una ragazza bellissima, sincera e allegra.Lei unisce le persone, ha l'intento di consolare. Poi c'è Saggezza, colta, con principi morali. Lei è quella più attaccata a suo padre.. E' come se Saggezza e Tempo camminassero insieme! L'ultimo è Amore! Ah, quanto mi fa lavorare lui! E' ostinato, a volte vuole abitare solo e a volte dice che è stato concepito per abitare in due cuori e non in uno soltanto. Eh si, mio figlio Amore è molto complesso. Quando comincia a far danni, devo chiamare subito Tempo, affinchè chiuda le ferite procurate dal figlio! Una persona un giorno mi ha detto: "Alla fine tutto si sistema sempre... in un modo o nell'altro..." Se le cose ancora non si sono sistemate è perchè non siamo giunti alla fine. Per questo ti dico di avere fiducia nella mia famiglia. Credi in mio marito Tempo, nelle mie figlie Amicizia e Saggezza.. e soprattutto credi in mio figlio Amore. Se avrai fiducia in loro, stai certo che allora io, Felicità, busserò alla tua porta...CHE NE PENSATE DELLA FELICITA'? IO CREDO CHE NON SIA UNO STATO D'ANIMO "PERMANENTE" MA UNO STATO PASSEGGERO.. LA FELICITA' E' MOMENTANEA, SONO ATTIMI... CHE PURTROPPO PASSANO